
Percorso individuale di coaching psicologico con tecniche di Arti Terapie per la regolazione emotiva, per silenziare il critico interiore, rinforzare l’autostima e conquistare l’autoefficacia.
«Solo quando riesci a guardarti dentro, con coraggio, con guida e con metodo, puoi davvero rimetterti al centro della tua vita.».

Ci sono momenti in cui senti che potresti ottenere di più, essere di più, dare di più. Come se, nel tuo progetto di vita, la tua centralità fosse messa in discussione e le cose andassero avanti per inerzia. Sono i momenti in cui senti che serve qualcosa per esprimere il tuo valore, il tuo essere protagonista, la tua unicità, il tuo estro, il tuo talento.
Che cosa ti rallenta?
Se ti riconosci in una di queste condizioni, non significa affatto che ci sia un problema. Può, invece, trattarsi di indicatori che suggeriscono di rinforzare la fiducia in te stesso per puntare con consapevolezza i tuoi obiettivi. È come se la tua storia emotiva chiedesse ascolto. È la parte più profonda di te che ti invita a fermarti, a guardarti dentro e a rimettere ordine nelle tue priorità.
E la tua priorità assoluta sei tu stesso.
Con L.I.F.E. - Look Inside For Empowerment, insieme al mio team di psicologi specializzati in Arti Terapie, ti accompagno in un percorso di coaching online individuale pensato per aiutarti a recuperare fiducia, consapevolezza e presenza.
Nel corso degli incontri in programma, lavoreremo insieme
che fanno da ostacolo all’autoefficacia.
I pensieri automatici e autocritici, la bassa autostima e la difficoltà a gestire le emozioni si intrecciano in un modo che può limitare significativamente l’autoefficacia, ovvero la fiducia nella propria capacità di affrontare compiti e sfide.
I PENSIERI AUTOMATICI
I pensieri automatici, quelle rappresentazioni veloci e spesso distorte che emergono senza chiedere il nostro consenso, svolgono un ruolo chiave nel modo in cui interpretiamo le situazioni quotidiane.
Quando una persona riceve un feedback negativo o incontra una difficoltà, la mente tende a produrre subito interpretazioni come “non sono capace”, “fallirò di nuovo” o “non valgo abbastanza”. A te è mai successo?
Questi pensieri non sono oggettivi registri della realtà ma valutazioni soggettive filtrate da esperienze passate, convinzioni di base e schemi cognitivi. Se diventano frequenti o ricorrenti, creano una cornice mentale in cui ogni nuova sfida rischia di essere letta come una minaccia imminente.
Un tale modo di pensare può erodere progressivamente la fiducia nelle tue capacità, perché ogni piccolo ostacolo viene interpretato come indicatore definitivo di incompetenza, piuttosto che come una situazione che può essere affrontata, appresa o migliorata con tempo e pratica.
L'AUTOCRITICA
L’eccessiva autocritica agisce come un acceleratore di questa dinamica. Quando la voce interna non è orientata ai miglioramenti ma è estremamente severa e punitiva, la motivazione può esaurirsi rapidamente: l’autocritica costante
In questo contesto, l’autoefficacia si contrae perché non si hanno spazi sufficienti per sperimentare, per fare errori, per correggere la rotta e per accumulare successi che sostengono la fiducia in sé. Ogni tentativo fallito rischia di rafforzare la convinzione di non essere in grado, invece di essere visto come una tappa necessaria nel processo di apprendimento.
LA BASSA AUTOSTIMA
La bassa autostima contribuisce ulteriormente a questo circolo vizioso. Se una persona parte già con la sensazione di non valere o di non meritare successo, ogni ostacolo viene percepito come conferma della propria inferiorità. Questo riduce la propensione ad affrontare compiti che richiedono competenze nuove o diverse, limitando l’ampiezza delle esperienze utili a costruire competenza ed efficacia.
La fiducia in sé è come una risorsa interna che si accumula quando si accumulano piccoli successi; con una bassa autostima, quei successi sembrano meno rilevanti o più fragili, il che significa che l’energia necessaria per intraprendere azioni difficili è spesso inferiore o condizionata dal timore di confermare la propria “inadeguatezza”.
LA DIFFICOLTA' DI GESTIRE LE EMOZIONI
La difficoltà di gestire le emozioni complica ulteriormente la situazione. Emozioni intense, come ansia, rabbia o tristezza, possono oscurare il pensiero razionale e portare a decisioni impulsive o a evitare di compiere azioni che richiedono impegno e coinvolgimento.
Quando le emozioni innescano reazioni incontrollate, la capacità di pianificare, di mantenere la calma e di persistere in compiti difficili si riduce.
Questo significa che l’individuo può rinunciare a progetti ambiziosi, ritardare l’apprendimento di nuove competenze o interrompere percorsi di formazione, perché la gestione emotiva grezza impedisce di restare
L’autoefficacia, cioè la percezione di poter influire effettivamente sugli esiti delle proprie azioni, diminuisce quando le emozioni prendono il sopravvento e rendono più facile abbandonare l’obiettivo o svalutare il proprio contributo.
Pensieri automatici negativi alimentano l’autocritica, che a sua volta erode la fiducia in sé e la motivazione, accentuando le difficoltà nel gestire le emozioni durante le sfide.
La coazione dei fattori disfunzionali
Tutte queste componenti non agiscono in modo isolato: si alimentano a vicenda in una dinamica di rinforzo negativo.
Il risultato è
In termini concreti, questo si traduce in
La buona notizia
La buona notizia è che è possibile intervenire su queste componenti in modo integrato.
Registrare queste dimensioni contribuisce a una base solida di autoefficacia e rafforza la convinzione di poter influire sugli esiti futuri. Naturalmente, con l’ausilio di un metodo efficace.
Un percorso individuale di coaching psicologico a mediazione artistica per il potenziamento delle risorse personali.
Il coaching è un programma di potenziamento e di sviluppo delle risorse e delle competenze dell’individuo, finalizzato al potenziamento delle abilità utili a migliorare il benessere e i risultati che la persona che ne usufruisce intende perseguire nella vita professionale e personale.
Nel processo, la persona ha la possibilità di far leva sulle proprie caratteristiche e risorse personali e di potenziarle, rendendosi progressivamente consapevole dei propri comportamenti efficaci e meno efficaci. Il che le permette di definire e implementare strategie più utili per raggiungere i risultati che intende perseguire.
Nel coaching psicologico, il coach è uno psicologo che usa modelli, metodi e tecniche coerenti con le finalità e gli obiettivi dell’intervento.
Il modello teorico di riferimento degli psicologi di Life è la Psicologia dell’empowerment di Julian Rappaport.
All’interno di questa cornice teorica, centrale è il concetto di potere (power) in quanto capacità dell’individuo di agire con efficacia nel proprio ambiente. L’empowerment, in questo senso, si costruisce nella relazione con l’ambiente (famiglia, scuola, comunità, istituzioni), nella consapevolezza che la difficoltà della persona non è un fatto individuale ma esito di contesti deprivanti, esclusivi o disabilitanti.
Gli individui, portatori di risorse spesso sconosciute anche a loro stessi, per riprendersi l’egemonia sulle proprie vite, possono, in questo senso, attivare risorse locali e saperi dal basso per aumentare il senso di autoefficacia, competenza e padronanza.
“L’empowerment è il processo tramite il quale individui, organizzazioni e comunità acquistano maggiore controllo sulle proprie vite.” J. Rappaport
Le arti terapie offrono un approccio particolarmente efficace per potenziare le risorse personali, gestire le emozioni, arginare i pensieri automatici e migliorare l’autostima perché mettono al centro l’esperienza espressiva come via di conoscenza di sé e di cambiamento. A differenza di interventi puramente cognitivi o basati sulla parola, le arti terapie coinvolgono il corpo, la percezione, la creatività e le emozioni, consentendo a persone con stili di pensiero diversi o con livelli di regolazione emotiva variabili di accedere a risorse interne in modo diverso e meno minaccioso.
La creatività agisce come una pratica pacificazione rispetto al riconoscimento di sé e del proprio valore, rispetto alle proprie emozioni e ai propri pensieri.
Ideatore e fondatore di Life è Stefano Centonze. Tutti i coach del progetto Life sono psicologi e arti terapeuti.
Stefano Centonze e altri formatori in intelligenza emotiva
Chi è Stefano Centonze?
Stefano Centonze è Psicologo Clinico e della Riabilitazione, Formatore ed ha conseguito un Master in Tecniche di analisi della persona. Formatore nei contesti aziendali, scolastici, sociali e sportivi, Docente universitario a contratto, Editore, Autore, Ideatore del Metodo Autobiografico Creativo per l'intelligenza emotiva e l'evoluzione personale, Fondatore e Direttore di Artedo Network, rete italiana tra Scuole di Arti Terapie, e della Scuola di Leadership e Intelligenza Emotiva.

Il suo approccio integra rigore scientifico, dimensione esperienziale e visione.
Con le Edizioni Circolo Virtuoso ha pubblicato, tra gli altri,
Monte ore: 9 settimane per 9 sessioni di coaching
✅ 1 incontro preliminare con il coach
Dopo aver effettuato l’iscrizione, incontrerai il tuo coach-psicologo per fare la sua conoscenza e ricevere tutte le informazioni di cui hai bisogno . Avrai il suo contatto diretto e potrai concordare o variare tutti gli incontri successivi in base alla tue necessità.
✅ 1 ebook al giorno
Ogni giorno, a partire dal giorno successivo al primo incontro con il tuo coach-psicologo, riceverai un ebook via telegram con consigli pratici e semplici esercizi per la giornata. In totale, riceverai 56 ebook nelle 9 settimane di durata del percorso: un modo per essere sempre in contatto con i nostri suggerimenti.
✅ 1 incontro a settimana con il coach
Concorderai all’atto dell’iscrizione giorno e ora dei tuoi appuntamenti settimanali con il coach-psicologo. Avrai il suo contatto diretto e potrai concordare o variare tutti gli incontri successivi in base alla tue necessità.
✅ 1 messaggio telegram al giorno al coach
Il tuo coach è a disposizione per ricevere un tuo messaggio telegram al giorno per le tue necessità personali o per parlare delle attività giornaliere consigliate dall’ebook che riceverai quotidianamente.
📦 BONUS 1 - e-book: “Padronanza emotiva e benessere”
Approfondimenti teorici, consigli pratici ed esercitazioni sul tema della regolazione emotiva.
📦 BONUS 2 - e-book: “Affrontare l’autocritica e il perfezionismo”
Approfondimenti teorici, consigli pratici ed esercitazioni sul tema della gestione dei pensieri automatici e dell’autocritica.
📦 BONUS 3 - e-book: “Autoefficacia, autostima e punti di forza”
Approfondimenti teorici, consigli pratici ed esercitazioni sul tema dell’autostima e dell’autoefficacia.

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